The reader

(recupero da splinder, prima pubblicazione del 26 gennaio 2010)

La storia di The Reader, uscito il 20 febbraio 2009, ha inizio nella Germania post seconda Guerra mondiale, quando l’adolescente Michael Berg (David Kross), malato, viene soccorso da Hanna, un’estranea che ha il doppio dei suoi anni e con cui progressivamente instaura una relazione segreta fatta di complicati silenzi, appassionati incontri e lunghe letture. Da L’odissea a La signora con il cagnolino, Hanna ama ascoltare Michael leggere. Ne è rapita. Finché all’improvviso scompare misteriosamente. Otto anni più tardi Michael la ritrova, quando sono in corso i processi per i crimini di guerra nazisti.
Nel cast, tra gli altri, Ralph Fiennes, che interpreta Michael da adulto. “Il film affronta di petto i crimini di guerra”, dice il regista. “Mette in primo piano le persone comuni che hanno commesso questi crimini e quindi la banalità del male”. Cerca di esplorare le colpe naziste, ponendoci di fronte a figure abbastanza quotidiane, che non sono orchi terribili come sarebbe più facile immaginare, scavando verso la riconciliazione.
Fonte: Panorama.
Su MoviePlayer, pro e contro ‘tecnici’.

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C’è una sequenza, oltre la metà del film, quando a Hanna Smith viene chiesto in modo chiaro e univoco perché - perché - non ha aperto le porte del fienile in fiamme – perchè – non fecero (lei e le sue compagne, ‘le sorveglianti’) uscire le donne (ebree) con le fiamme che divampavano ovunque (ci sarà una sola sopravvissuta): solo per questa sequenza, per le risposte, i toni, i sensi che penetrano tra domande e risposte, il film merita una visione. Trucco e parrucco certo, tecnicamente sono importanti tanto quanto il montaggio, i flash back, ect. Ma la figura di questa donna, solitaria, autoritaria, ma comune, con le sue fragilità, il sentimento complesso per un ragazzino, il lavoro, le ossessioni per la pulizia, l’ordine; la figura di questa donna come tante donne che obbedendo a ordini precisi ha causato la morte di centinaia di persone: questa figura è molto più reale e attuale di quanto si voglia vedere nella finzione cinematografica che comunque le dà un corpo preciso, la colloca con una forza e un impatto carnale notevole (Kate Winslet e le sue espressioni, i gesti secchi, le occhiata gelide poi dubbiose poi decise, la testardaggine nelle pieghe della fronte, mani e piedi spesso inquadrati come dettagli sporchi, imperfetti, rovinati da tempo e fatiche).
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Il film è tratto dal romanzo Der Vorleser, pubblicato nel 1995, di Bernhard Schlink.

Barbara Gozzi, 26-01-10