Simone Perotti: decrescita, new style life, passions, lavorare ma in modo diverso... - Rek Satanik! | Barbara Gozzi

Simone Perotti: decrescita, new style life, passions, lavorare ma in modo diverso…

Simone Perotti: decrescita, new style life, passions, lavorare ma in modo diverso…

[Grazie ad Emilio Varricchio che mi ha segnalato questo video].

“Decrescita non significa fare i fancazzisti, o ciondolare ma lavorare in modo diverso, consapevolmente e ponderando tra le cose che si vuole e si sa fare e il tempo che si è disposti a dedicare. Io mi sono reso conto che molte delle ricchezze che guadagnavo mi trascinavano verso altre necessità di ricchezze o finivano spese per cose tutto sommato inutili, ma io non stavo poi così meglio usando la ricchezza rispetto al tempo speso lavorando chiuso in ufficio tutto il giorno. Ho iniziato da precario, mi sono rimboccato le maniche, sono arrivato anche a fare il dirigente”.

“La merce più rara è il tempo”.”Da quando ho smesso i ritmi dell’ufficio e lavoro in altro modo, mi sento molto meglio, ho tempo per gli amici, ho molti sogni, idee e progetti. Passiamo troppo tempo con persone che ci sono state imposte dai luoghi di lavoro, tutto quel tempo è una ricchezza che è stata gettata via. Dobbiamo assumerci una responsabilità precisa rispetto al tempo e a come scegliamo di usarlo perché la morte non si sa quando arriva, ed è una consapevolezza banale che va recuperata, sprecare tempo equivale a non dare importanza a quello che potremmo fare, ed essere rischiando poi di perdere tutto, anche domani, per cosa?”.

“L’idea che si muoia di fame, è resa terrore reale dalle pubblicità, la filosofia di una società votata alla ‘crescita economica’, ma se ci si rimbocca le maniche, le soluzioni e i compromessi esistono senza vivere in una casa iper riscaldata che ha un impatto elevato sull’ambiente e i consumi, ad esempio. Consumare meno non vuol dire andare contro corrente per moda, ma scegliere un preciso modo di vivere, anche faticoso ma io ho capito che certe fatiche non sono poi insopportabili, anzi”.

[Non sono trascrizioni letterali ma di contenuto.Bg]

Il sito di Simone Perotti: consigliato.
Su Wiki.

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